E. CRENCA - 4 B SU (POESIA: DENTRO) PRIMO PREMIO POESIA

Intrappolata dietro uno schermo, attraverso il quale è difficile scorgere qualcuno. Uno spaccato, non per banalizzare, ma per aprire gli occhi su di una realtà esistente ma poco conosciuta: la dipendenza dai social network; un mondo nel quale ci si sente circondati da persone, ma si è fondamentalmente soli.

DENTRO

Incessante su di me scende un velo di nostalgia di tempi indefiniti.

Mi lascio trasportare dal vento in posti sconosciuti alla gente,

me stessa,

e cado in un abisso nero di pece e carbone,

denso e fluido

allo stesso tempo

piacevole al tatto

colora di nero,

un nero indelebile.

Prigioniera di me stessa.

Cerco di uscire,

ma ottengo solo graffi e lividi,

vedo la luce,

fuori,

attraverso un vetro opaco,

cerco di scorgere lo sguardo di qualcuno

per chiedere aiuto,

senza udito, la gente ignora.

Ho solo bisogno di un braccio forte,

che frantumi il vetro,

e mi salvi da me stessa,

ma sembra che nessuno sia abbastanza forte

per sollevarmi.

Mi siedo,

dentro me,

attendo,

il nulla.

Ottengo solo polvere e ragnatele.

Impallidisco con il tempo.

Il pavimento marmoreo

Congela le mie gambe incrociate.

Sto perdendo la mia identità